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Un po' di storia

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Il 24 giugno 1965 viene fondato il CNC il come CENTRO SPORTIVO – CLUB SCI NAUTICO CALDE con sede a Caldè presso il Cantiere Nautico Caldè di Donato Albertoli, acquista un motoscafo e organizza gare di sci a livello nazionale . Nel 1975: viene richiesta l’affiliazione alla FEDERAZIONE ITALIANA VELA per passare, complice la crisi petrolifera e il conseguente caro benzina, all’attività velica con una piccola flotta di Meteor e tanta voglia di fare, ottenendo significativi riconoscimenti nella zona, sia nella scuola Optimist sia nelle regate. Nel 1993 nello statuto viene cambiata la ragione sociale in C.N.C.- CIRCOLO NAUTICO CALDE’ Dall’iniziale struttura costituita dal "box" dell’Ado, dal prato e da un Camper che ospita i bambini della scuola (generalmente figli di soci) il CNC passa ad una vera e propria sede, con l’affitto di un rustico nella attuale meravigliosa posizione. La cascina, grazie a un prestito ottenuto dalla Cariplo, viene ristrutturata con il rifacimento del tetto, dei pavimenti, dei servizi, dotandola di poderose stufe a legna in cotto per i mesi invernali. Nel 1995 le stufe a legna vengono sostituite dal riscaldamento a gas. Negli attuali spazi (i rustici ristrutturati sono poi diventati due), resi sempre più confortevoli, il Circolo può meglio organizzare le attività istituzizonali: scuole vela, allenamenti e regate. Il CNC negli oltre 40 anni di vita è riuscito sempre ad annoverare fra i soci atleti a livello nazionale e internazionale. Su specifica richiesta della Federazione Italiana Vela e del CONI gli Statuti vengono ancora modificati prima nel 1998 e poi nel 2005 ed infine nel 2009, quando viene cambiata ancora la ragione sociale in Circolo Nautico Caldè Associazione Sportiva Dilettantistica. In questi ultimi anni molti soci, una volta agguerriti regalanti e ora nonni, frequentano gli accoglienti spazi sociali per ricordare le avventure del passato e per cimentarsi in accaniti tornei di burraco e in gare a bigliardo, non rinunciando a uscire ancora in barca con il maggiore e a confrontarsi con le nuove leve, cui hanno trasmesso la passione per la vela e per le regate.

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